Category Archives: Rassegna stampa

A Pieve Santo Stefano con il Museo del diario

Presentazione di Io ho visto, sabato 7 dicembre, a Pieve Santo Stefano, nella giornata dedicata all’inaugurazione del “Piccolo Museo del diario”, una originale ed efficace installazione multimediale.

Il libro è stato presentato da  Camillo Brezzi e Nicola Maranesi con l’autore e Paola Medri. Toccanti le letture di alcuni capitoli del libro offerte ai numerosi presenti da Andrea Biagiotti e Grazia Cappelletti.

Il servizio di Repubblica Firenze

Le foto della manifestazione sono state gentilmente concesse da Luigi Burroni

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Mantova, Io ho visto a una delle sei lettere più belle

Un libro in regalo a sei lettori che hanno scritto le sei lettere più belle al giornale, alla Gazzetta di Mantova. Li ha consegnati il direttore  Paolo Boldrini la mattina di sabato 7 dicembre nella sala convegni del giornale. La consegna dei premi è avvenuta dopo la presentazione di Io ho visto. Boldrini per la prima edizione dell’iniziativa, che apre le celebrazioni per il 350° anniversario della nascita del giornale, ha chiesto a Pier Vittorio Buffa di presentarlo e donarne poi una copia a Enrica Traldi, una delle vincitrici. “Perché anche lei ha combattuto e sta combattendo la sua guerra, la guerra contro la malattia”, ha detto Boldrini stringendole la mano. Ecco il testo integrale della lettera e Enrica pubblicata dalla Gazzetta.

“Sono una malata oncologica, parola difficile da pronunciare, sono una delle tante piaghe di questa società! Operata due anni fa, mi sono sottoposta a un ciclo di chemioterapia per quattro mesi, vivendo questa situazione con coraggio e determinazione. Sono ritornata al lavoro ma “lui” ha pensato bene di ritornare in me. Come buon anno 2013, ho ricominciato la via crucis, sottoponendomi a mille esami, tac, ecografie, ago-aspirato, ecc. Tutto questo per quattro mesi, con ricovero ospedaliero. Ora dopo vari consulti medici, ho iniziato un ciclo di terapie salva-vita al centro oncologico, terapie che debilitano sia a livello fisico che psicologico. Lavoro in una struttura geriatrica come operatore, seguendo degli ammalati, devo essere vigile, attenta, psicologicamente stabile e fisicamente in forze, ma come posso esserlo se ho bisogno di cure? Ho superato i mesi di malattia e mi hanno decurtato lo stipendio, perché solo il giorno della terapia viene considerato, il giorno dopo per chi emana queste leggi sono in perfetta forma, come se fossi andata in una beauty farm … Ma hanno provato come ci si sente dopo? Chiedo: 1) devo sospendere le terapie per lo stipendio, unico sostentamento e rimettermi nelle mani di Dio; 2) continuo le terapie e inizio a fare la colletta; 3) vado in Svizzera per la dolce morte così non sono più di peso per me e per la società (mi mancano solo i soldi). Parlo per me e per altre persone che stanno vivendo la stessa situazione. Parlano di associazioni che aiutano, ma in questa mia esperienza, che avrei fatto a meno di vivere e che continuo a vivere, ci sono muri e tanta burocrazia e disperazione. Chiedo solo cosa si deve fare in questa situazione amena? Non chiedo elemosina, ma solo giustizia per persone che soffrono, che dovrebbero vivere la situazione senza stress. Chi entra in questo tunnel nero, non sa né come né quando rivedrà la luce” Enrica Traldi, Mantova

Le fotografie sono gentilmente concesse da Mirko Di Gangi

La cronaca della Gazzetta di Mantova

Le pagine dedicate dal giornale all’iniziativa

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Radio Capital racconta Io ho visto

Di Io ho visto si è parlato ieri, 25 luglio, a Radio Capital. Pier Vittorio Buffa è stato ospite di Edoardo Buffoni al Tg Zero, la trasmissione che va in onda dalle 19 alle 20. Un brano recitato da Pamela Villoresi, la canzone Sussidiario di un vecchio bambino e il racconto di quello che è stato ed è Io ho visto.

Qui si può ascoltare la trasmissione.

capital

 

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Monchio, cittadinanza onoraria per De Paolis

Cittadinanza onoraria di Palagano al procuratore militare Marco De Paolis. Lo ha annunciato il 20 luglio il sindaco Fabio Braglia durante la presentazione di Io ho visto avvenuta al parco di Santa Giulia. In quello che adesso è il comune di Palagano i nazifascisti, il 18 marzo 1944, trucidarono 136 persone: a Monchio, a Susano, a Savoniero. Quel giorno terribile è raccontato in Io ho visto  da Adriana Gualmini, Armando Tincani e Marina Venturelli. Adriana e Armando hanno partecipato alla presentazione del libro. Marina è rimasta bloccata a casa da un’influenza.

A presentare il libro, insieme all’autore, il procuratore De Paolis, il direttore della Gazzetta di Modena Enrico Grazioli e Roberto Tincani, dell’associazione tra i familiari delle vittime della strage. Il sindaco ha ribadito la volontà dell’amministrazione di fare di tutto perché alla comunità colpita dalla strage del 18 marzo venga riconosciuta la medaglia d’oro al valor civile. “La pretendiamo”, ha detto Adriana Gualmini applaudita da tutti i presenti.

Le fotografie dell’evento scattate e gentilmente concesse da Roberto Solari

Armando Tincani, a sinistraAdriana Gualmini, con gli occhialiIl sindaco di Palagano Fabio BragliaUn momento della presentazioneIl sindacoIl pubblicoMarco De PaolisDa sinistra: Marco De Paolis, Enrico Grazioli, Pier Vittorio Buffa, Roberto Tincani, Ida PacchioniGrazioli e BuffaAdriana Gualmini in primo pianoLa stele che ricorda le vittime del 18 marzo

 

Il racconto della Gazzetta di Modena

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La lettura, Tg5, presenta Io ho visto

Pier Vittorio Buffa, autore di Io ho visto, è stato intervistato da Carlo Gallucci, per la rubrica quotidiana La lettura.

Ecco il filmato.

tg5

 

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Premio Pozzale. Vincono Canfora e Rea, menzione speciale per Io ho visto

Luciano Canfora ed Ermanno Rea sono i vincitori ex aequo della 56^ edizione del premio letterario Pozzale-Luigi Russo. La giuria del premio ha poi voluto conferire una menzione speciale a Io ho visto. Del libro sono state proiettate le foto e due attori, Angela e Andrea Giuntini, ne hanno letto alcune pagine.

Luciano Canfora ha vinto con il volume Spie, URSS, antifascismo: Gramsci 1926-1937, Roma, Edizioni Salerno.

Ermanno Rea con 1960. Io, reporter, Milano, Feltrinelli.

La cerimonia di consegna dei premi e si è svolta la sera del 9 luglio nel Chiostro degli Agostiniani di Empoli.

pozzale

foto

Adriano Giuntini legge alcune pagine di Io ho visto, sopra Pier Vittorio Buffa, Angela Giuntini e il presidente della giuria Adriano Prosperi

 

Qui sotto i servizi del Tirreno sul premio e sulla serata.

La galleria fotografica

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Ampio servizio del Tg3 Campania

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Ampio spazio per Io ho visto al Tg 3 Campania. Il servizio è stato realizzato durante la presentazione del libro, avvenuta al Museo dello sbarco di salerno lo scorso 31 maggio. Il servizio inizia al minuto 18,30 del telegiornale.

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Tg1 Storia. Pamela Villoresi recita Io ho visto

Tg1 Storia, la trasmissione condotta da Roberto Olla, ha dedicato una puntata a Io ho visto.  “Oggi facciamo un esperimento”, ha detto Olla, “dal libro di Pier Vittorio Buffa all’interpretazione di Pamela Villoresi”. In studio la scena è di Pamela Villoresi che recita alcuni brani tratti dai capitoli di Cesira Pardini e Cornelia Paselli.

 

tg1

 

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Io ho visto a Fatti Vostri

Il 25 aprile Gino Ventura, uno dei protagonisti del libro, e Pier Vittorio Buffa sono stati ospiti di Giancarlo Magalli a Fatti Vostri. Entrano in scena al minuto 1.34

ventura
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Io ho visto al Tg1

tg1

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